Economia Sindacale 

Gls, confermato lo sciopero a oltranza. Domattina presidio dalle 4:30. Stop alle consegne

Filt Cgil Genova e Liguria e Uiltrasporti Liguria: «Braccia incrociate fino a quando le lavoratrici e i lavoratori non avranno ricevuto il dovuto, come da conteggi da inviati. Gls, obbligata il solido, continua a non intervenire su competenze di fine rapporto e TFR non pagati

Filt Cgil Genova e Liguria e Uiltrasporti Liguria confermano lo sciopero ad oltranza in GLS con presidi davanti ai cancelli della GLS Enterprise di Genova e Carasco, a partire dalle ore 4:30 di giovedì 11 aprile, e fino a quando le lavoratrici e i lavoratori non avranno ricevuto il dovuto, come da conteggi da inviati.

Sciopero confermato per le addette e gli addetti alla distribuzione e movimentazione delle merci della GLS di Genova e Carasco con presidi a partire dalle 4,30 del mattino di giovedì 11 aprile e fino a quando le lavoratrici e i lavoratori non avranno ricevuto il dovuto, come da conteggi già in possesso del committente.

«Trattamento di fine rapporto, ferie, permessi e ROL. sono spariti dall’orizzonte di 150 lavoratori – dicono i sindacati -. A parte una debole proposta di pagamento a rate del Gruppo Astra, nuovo fornitore , GLS Enterprise – che è il soggetto legalmente obbligato in solido al pagamento delle spettanze di fine rapporto e TFR – ad oggi diserta nelle interlocuzioni, dopo che aveva affidato le lavorazioni e saldato anche le fatture alla società Prisma S.r.l volatilizzata».

Le segreterie Filt Cgil Genova e Liguria e Uiltrasporti Liguria, nel corso del mese di febbraio e marzo 2024, hanno più volte sollecitato il committente GLS a prendere in mano la questione, come impone la legge, «ma l’impresa – spiegano i sindacati -ha fatto orecchie da mercante, a sfregio dei lavoratori che sono in difficoltà economica».

«La società Prisma S.r.l è uscita dagli appalti di movimentazione delle merci e distribuzione per conto del committente GLS Enterprise S.r.l di Genova e Chiavari, ed è sparita, e con essa sono spariti i soldi delle lavoratrici e dei lavoratori- La GLS Enterprise già nel 2022 era entrata nel mirino della Procura della Repubblica di Milano, per un percorso verso la Legalità, ma crediamo che questo percorso verso una filiera sana e corretta i vertici non lo abbiano ancora iniziato e neppure compreso, stante l’accaduto – spiegano Filt Cgil Genova e Liguria e Uiltrasporti Liguria -. Oltre alle competenze, la società Prisma S.r.l non ha consegnato ai lavoratori la documentazione CU 2024 riferita ai redditi 2023, ha omesso di versare parte di contribuiti previdenziali, danneggiando pesantemente i lavoratori a livello pensionistico ed esponendoli così a verifiche fiscali per mancata presentazione della dichiarazione dei redditi»

Filt Cgil Genova e Liguria e Uiltrasporti Liguria hanno già scritto alla Procura della Repubblica di Milano e di Roma dove ha lsede lPrisma S.r.l «con l’intento – dicono i sindacati -. di portare a conoscenza di quanto sta avvenendo l’opinione pubblica e le istituzioni».

«Occorre procedere con gli accertamenti dovuti per riportare nell’ambito della legalità GLS Enterprise , ma non solo con le parole e con le dichiarazioni, ma con un sistema di verifica capillare delle società, il possibile crac è dietro la porta. Non si possono coinvolgere lavoratori ignari a strategie per fare cassa e poi sparire nel nulla– dichiarano Marco Gallo e Giovanni Ciaccio di Filt Cgil Genova e Liguria e della Uiltrasporti Liguria – I lavoratori per colpa di un mancato controllo da parte della GLS Enterprise stanno subendo un danno economico impressionante, e ancora una volta, risultano l’anello debole della filiera della logistica non per loro scelta».

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